Prodotti Come fare i tortellini alla bolognese seguendo la ricetta tradizionale 23/03/2021

Una sfoglia sottile al cui interno si trovano ricordi d’infanzia, tradizione, odori e sapori di casa, ma anche i sorrisi e lo stupore dei più piccini. I tortellini rappresentano tutto ciò per Bologna e per i suoi abitanti, non solo ricchezza enogastronomica, ma anche l’essenza di una storia che unisce tutti, da sempre.

Di questo famosissimo piatto emiliano esistono molte varietà e rivisitazioni, ma la ricetta originale è quella che viene tramandata nei secoli dei secoli in Italia e all’estero e che solo in pochi conoscono veramente nel dettaglio. In questo articolo noi di DRIIIN vi parleremo proprio non solo della vera ricetta tradizionale e della storia di questa specialità tipica, ma anche di come fare i tortellini alla bolognese nel pieno rispetto della cucina tipica emiliana.

La storia dei tortellini alla bolognese

L’origine e la paternità del tortellino sono questioni che da sempre sollevano grandi dibattiti e controversie tra le vicine Bologna e Modena: parlando infatti con un modenese vi dirà che questo piatto tradizionale è nato nella sua città e allo stesso modo, confrontandovi con un bolognese, questo non avrà nessuna esitazione ad affermare che il tortellino ha avuto origine a Bologna. Su una cosa entrambi saranno d’accordo e non avranno dubbi: questa prelibatezza ha avuto sicuramente origine in Emilia. 

Il tortellino, proprio come la maggior parte delle pietanze di tutta la tradizione enogastronomica emiliana, nasce nelle cucine dei grandi palazzi signorili come piatto di riutilizzo. Nel Medioevo, i tortellini cominciano ad essere preparati solo per le cerimonie importanti, come i matrimoni, in quanto i grandi cuochi di quegli anni iniziano ad attribuire a questa pietanza la nobiltà che tuttora vanta.

La prima leggenda relativa alla nascita dei tortellini narra che un giorno una bellissima nobildonna arrivò in una locanda di Cavazzona per pernottare alla fine di un lungo viaggio. L’oste della locanda, vedendola, rimase folgorato dalla sua bellezza e per questo decise di spiarla dal buco della serratura. L’uomo, ammirandola di nascosto, intravide l’ombelico della donna, che gli parve Venere. Preso dall’ispirazione, decise poi di riprodurre con la pasta fresca la forma del suo ombelico: da qui nacque il tortellino, chiamato anche l’ombelico di Venere.

La nascita del tortellino nel Medioevo non è solo legata a storie e leggende, ma è documentata anche da tanti manoscritti. In quello redatto dallo storico Cervellati, per esempio, l’autore parla dei Tortellum ad Natale, già sulle tavole dei bolognesi nel XII secolo. È possibile trovare riferimenti letterari e storici relativi al tortellino già dai primi del 1300, come per esempio nella ricetta in dialetto modenese torteleti de enula, mentre nel 1400 vediamo addirittura questa specialità bolognese citata nel Decamerone del Boccaccio.

Il 7 dicembre 1974 è la data in cui, invece, viene consacrata ufficialmente la ricetta del tortellino in brodo, quando la Dotta Confraternita del Tortellino la registra presso la Camera di Commercio di Bologna.

come fare i tortellini alla bolognese

Tortellini bolognesi: la ricetta tradizionale

Ma come fare i veri tortellini alla bolognese seguendo la ricetta tradizionale tramandata da generazione in generazione? Da sempre la preparazione dei tortellini richiede la collaborazione di tutta la famiglia: c’è chi tira la sfoglia, chi la taglia a piccoli riquadri, chi mette il ripieno sul quadrato e chi lo chiude con maestria, facendolo girare attorno al dito mignolo. Una piccola catena di montaggio familiare, un momento magico che è difficile dimenticare negli anni.

La ricetta del tortellino spesso varia da famiglia a famiglia e a cambiare è soprattutto la composizione del ripieno; impossibile identificarne una sola, in quanto essa cambia in relazione alla zona geografica e alle tradizioni familiari.

A Bologna, la Salumeria Simoni coccola da decenni i propri clienti con la vera ricetta della tradizione di famiglia, creando il connubio perfetto tra qualità delle materie prime e bontà del tortellino finito. Davide Simoni, titolare dell’omonima salumeria, afferma che un ripieno perfetto per i tortellini deve essere realizzato con ingredienti di alta qualità, come la carne fresca di suino (lombo), la migliore mortadella in commercio, parmigiano reggiano 36 mesi, sale, pepe e noce moscata. La sfoglia, invece, non può prescindere dal mattarello e dal tagliere di legno; porosa, elastica, sottile ma corposa: così dev’essere una sfoglia fatta bene.

Le ricette e le rivisitazioni sono tante e tutte sono sacre per la tradizione emiliana, in quanto nascono dalle cucine in cui le fantastiche nonne, grazie alla loro sapienza ed esperienza, preparano i più deliziosi manicaretti e le più saporite prelibatezze.

Tortellini bolognesi: il condimento ideale

Qual è il condimento ideale per gustare al meglio i tortellini alla bolognese? Ad oggi, cercando online, si scoprono non solo numerose modalità di cottura, ma anche i condimenti più svariati. La tradizione, però, vuole che il tortellino lo si cuocia e lo si consumi solo ed esclusivamente in brodo. Un tortellino perfetto, equilibrato e gustoso, infatti, non può non essere assaggiato in tale modo; è già un viaggio di sapori andare a scoprire e assaporare il ripieno del tortellino stesso, per questo non c’è bisogno di aggiungere altro gusto con ulteriori condimenti. 

Se invece si desidera qualcosa di più goloso, cosa c’è di meglio dell’altro condimento per antonomasia? I tortellini con la panna di affioramento, che sono clamorosamente buoni. In ogni caso, aldilà del condimento finale, il tortellino si cuoce sempre in brodo per 2-3 minuti.

Anche il brodo ha mille versioni, ma da tradizione deve essere rigorosamente di cappone con aggiunta di odori quali sedano, carota e cipolla. 

Dove comprare i tortellini a Bologna

Il tempo, la manualità e la qualità della materia prima. Con i tortellini non si scherza e le botteghe presenti sulla piattaforma DRIIIN lo sanno bene. Dicono essere una forma di devozione e le botteghe storiche di Bologna sono completamente devote all’arte del saper far bene il tortellino. 

Non sapete dove poter acquistare i più gustosi tortellini bolognesi che hanno il sapore di casa e famiglia? Su DRIIIN troverete una ricca vetrina virtuale delle migliori botteghe di Bologna, proprio quelle che portano avanti la ricetta originale della tradizione, con sfoglia tirata a mano al mattarello e con il ripieno ricco e gustoso.

Sappiamo che avete l’acquolina e non vedete l’ora di assaggiare questo piatto prelibato…con DRIIIN dovete solo scegliere comodamente dal vostro divano i tortellini da acquistare e da quale bottega, a tutto il resto ci pensiamo noi!